Ostriche & Vino

via Col di Lana, 5

20136 - Milano

info@ostrichevino.it

Tel. 02 5810 0259

 

 

 

 

Articolo pubblicato il 09 settembre 2010

O&V "Arco della Pace" su Lenottidimilano.com

Ostriche e Vino, unico nel genere tra i ristoranti di Milano, è un ristorante specializzato per gli amanti del pesce. Assolutamente da non perdere!

 

Qui si mangiano ostriche, freschissime, provenienti dalla Francia e dall’Irlanda. Ma non solo: cozze, frutti di mare, vongole e una gran varietà di crostacei e pesce; insomma il Ristorante Ostriche e Vino, unico nel genere tra i ristoranti di Milano, è un ristorante specializzato per gli amanti del pesce. Assolutamente da non perdere!

 

 

 

Articolo pubblicato il 09 settembre 2010

O&V "Navigli" su Lenottidimilano.com

Come in un suggestivo bistrot francese si gustano ostriche, cozze a tante varietà di pesce.

 

Un ottimo ristorante per chi ama il pesce, perché qui, come in un suggestivo bistrot francese, si gustano ostriche, cozze a tante varietà di pesce crudo e cotto (il pesce arriva direttamente dalla Francia, dalla Bretagna e dalla Normandia). Ottimo naturalmente anche il vino. Stiamo parlando del ristorante Ostriche e Vino, che ha fatto molto successo tra i ristoranti di Milano.

 

 

 

Articolo pubblicato il 13 febbraio 2008

A tavola con Allan Bay

Questo è il regno delle conchiglie... L'ultima recensione del noto critico gastronomico Allan Bay

 

Ostriche, che passione: ma in Italia passione di pochi. Il consumo delle regine delle bivalvi nel nostro paese è risibile in confronto ai fuoriclasse francesi, ma anche agli altri Paesi europei. A quanto pare il nostro "blocco" discende dal fatto che non le sappiamo aprire: eppure, anche nei ristoranti dove le ostriche vengono servite già aperte, si ordinano poco. A Milano, rispetto al resto d'Italia, stiamo un poco meglio, e non a caso molti ristoranti hanno in lista le ostriche. Qualcuno, anzi, é basato su di loro, come Ostriche & Vino. Un nome che é un programma: é il locale per chi ama questi molluschi, proposti in una selezione davvero completa ed esemplare. Le ostriche sono in prevalenza francesi (inevitabile), poi di altri paesi affacciati sull'Atlantico e , di tanto in tanto, anche italiane. Da godere appunto con un bicchiere di vino.
Ciò detto, troverete anche altri frutti di mare, cotti e crudi, sempre al top della qualità, oltre ad una scelta di piatti di pesce più che corretti e ben eseguiti.
VOTO CUCINA: 7
VOTO AMBIENTE: 8
VOTO CANTINA: 7

 

 

 

Articolo pubblicato il 30 novembre 2007

Gambero Rosso - 2008

I Ristoranti d'Italia tra locali classici ed innovativi

 

Un delizioso bistrot dove gli amanti dei frutti di mare troveranno la pace dei sensi, che funziona a meraviglia e invita a tornare spesso. Specie se non ci si aspettano le solite ambizioni "elegantine" del ristorante di pesce. Qui l’ambiente non è da guanti bianchi, livree e fiori a tavola ma si viene con lo spirito popolare, come da sempre avviene in Francia o nel nostro sud, di farsi una bella scorpacciata di ostriche, cozze, ricci di mare e pesce accompagnati da vino bianco ghiacciato ...
L’ambiente e gli arredi sono volutamente essenziali, puliti, con pareti azzurre e bianche e il pavimento blu, tavoli e sedie in legno e apparecchiatura semplice. Il locale si divide tra una sala interna unica e una bella veranda. La cucina propone piatti di pesce sia crudi che cucinati oltre a una vastissima lista di ostriche , ben dodici qualità, dalle bretoni alle francesi e irlandesi. Quindi le buonissime belon, le fines, le special de claire, le creuzes de bouziques e le introvabili tsarskaya, servite con burro salato e pane nero. Ad accompagnare le ostriche si può anche ordinare il plateau completo di frutti di mare e crostacei che comprende: tartufi, ricci, gamberi crudi e cotti, scampi, astice, granchio reale bretone, cozze e lumache. Il menu comprende inoltre una serie di piatti caldi e freddi tra cui insalata di polpo, tartare di tonno (molto buona) e ben 20 diverse proposte di cozze (curry e scalogno, pomodorini, marinara, gorgonzola) servite con patatine fritte. Per dolce siamo mrimasti molto soddisfatti dalla créme brulée. La carta dei vini è abbastanza ampia con una scelta che varia da etichette italiane e francesi, oltre a una vasta scelta di assaggi al bicchieri. Il servizio è gentile e sempre sorridente. Dalle 19 alle 20.30 happy hour con un bicchiere di kir e un piatto per togliersi lo “sfizio” di mare con 10 euro.

 

 

 

Articolo pubblicato il 28 novembre 2007

Ho voglia di...ostriche

L'ultima recensione di Valerio Massimo Visintin per il Vivimilano nella categoria dei migliori ristoranti di ostriche a Milano

 

CUCINA: Ostriche:una varietà straordinaria. Una dozzina di varietà tra cui fines de claire, irlandesi selvagge, saint michel, plates de belon. Nel resto del menu crudi di mare, cozze in varie versioni, grigliate di pesce, squaletto bretone in padella, involtini di cernia con pancetta, fritturina di gamberetti e pesciolini. Voto 9 alle ostriche, 7 al resto del menu.
AMBIENTE: Grazioso localino gestito da due giovanotti (Francesco e Vittorio) e ispirato ai \"bar à huitres\" parigini Voto 7
IL BELLO: Un menu unico nel suo genere
IL BRUTTO: Tavoli piccini
PREZZI: Sui 35 € per cenare, vini a parte

 

 

 

Articolo pubblicato il 30 ottobre 2007

Pappa Milano

100 Ristoranti di qualità a buon prezzo - 2008

 

Ecco un'insegna nella quale si ravvisa un affinamento continuo e puntiglioso.
Non solo sono imbattibili sui coquillages: ostriche(straordinaria varietà in lista), vongole, mandorle di mare, cannolicchi...Migliorano anche nelle altre porzioni di menu, dove si trovano proposte semplici, ma eseguite al meglio: fritto di gamberetti e pesciolini (ottimo), tegamoni di cozze, tartare di tonno, filetto di branzino e trancio di squaletto in padella. Francesco e Vittorio cavalcano l'onda(restiamo in tema marittimo) di una cucina che riduce al minimo l'intervento del cuoco, rendendo il servizio più agile e limitando complicazioni di gestione. Un meccanismo che funziona perfettamente e che consente loro di mantenere prezzi accessibili. Spettacolari palafitte stracolme di conchiglie si consumano voracemente in un cortiletto raccolto in una sorta di veranda "quattro stagioni", scartabili all'occorenza, o in una saletta minuscola ( e più intima), con luci basse e giochi d'ombra. Ridotta la carta dei vini, che tuttavia si comporta onestamente. Nessuna controindicazione a carico di questo "bar à huitres" delle parti nostre, insomma. L'unica avvertenza che mi sento di dare è una certa accortezza nel misurare le portate, per non perdere di vista il conto. Una mezza dozzina di ostriche in più, e ci si ritrova con il portafogli vuoto.

 

 

 

Articolo pubblicato il 30 settembre 2007

Il Mangelo di Milano - 2008

La guida indispensabile e diretta - Il cliente ha sempre ragione -

 

Ambiente da bistro marinaro con tavoli "un pò piccoli e vicini". Il menù si è ampliato rispetto agli esordi e, oltre alla "migliore selezione di ostriche in città", offre cozze, seppie, fritturine e altro da accompagnare a una buona selezione di vini sia italiani che francesi. Formula originale e vincente che richiama tanto pubblico: "è bene prenotare".

 

 

 

Articolo pubblicato il 06 giugno 2007

Vivimilano

Piaceri & passioni a tavola

 

Cucina: Ostriche (11 tipi diversi), crudi di mare, cozze in varie versioni, grigliate di pesce, gratinati (capesante, cozze, cannolicchi...), squaletto bretone in padella, involtini di cernia con pancetta piemontese, fritturina. Voto 8
Ambiente: Intimo,grazioso localino gestito da due giovanotti e ispirato ai "bar à huitres" parigini. Grazioso cortiletto. Voto 7
IL BELLO: Un menu unico nel suo genere.
IL BRUTTO: Scarse alternative a ostriche e cozze.
PREZZI: Conto sui 35 euro per cenare, vini a parte

 

 

 

Articolo pubblicato il 30 aprile 2007

La Guida Buonappetitomilano - I Talenti

I nuovi protagonisti del gusto - Ostriche & Vino - L'aperitivo in un bistro della Costa Azzurra

 

L'idea di aprire questo delizioso bistrot in stile francese nasce dal creativo ex avvocato Francesco Zanoletti e da Vittorio Fenoglio che ha anni di esperienza nella ristorazione: si assaporano ostriche e frutti di mare freschissimi (arrivano giornalmente dalla Francia e dall'Irlanda) abbinati ai migliori vini francesi e italiani.
Il locale, caldo ed accogliente, propone, oltre all'aperitivo servito ai tavoli, anche un menù vastissimo di pesce crudo (plateau royal), e di pesce cotto ( la soupe de poisson con crostini o la fritturina di crevettes gris e pesciolini); si chiude con sorbetti e dolci della casa.
Per chi vuole gustare le ostriche a casa, vengono preparate deliziose vaschette con ghiaccio e ostriche già aperte.
Un aperitivo ed una cena, con eventuale dopo cena decisamente insolito, dove il profumo della Costa Azzurra ci avvolge piacevolmente

 

 

 

Articolo pubblicato il 06 febbraio 2007

Happy Hour e Notte a Milano - ACTL

Grazioso bar à huitres ispirato ai bistrot francesi

 

Intimo. Delicato l'ambiente come la cucina.
Simpatici i proprietari che sanno di certo creare l'atmosfera per mettervi a vostro agio.

 

 

 

Articolo pubblicato il 30 ottobre 2006

Le Guide dell'Espresso - I ristoranti d'Italia

2600 Ristoranti, Trattorie e Osterie in ogni angolo d'Italia

 

Il miglior plateau di ostriche di Milano, sia per varietà sia per il rapporto qualità prezzo.
E poi frutti di mare di difficile reperibilità, terrine, fritti... Conto intorno ai 35 euro.

 

 

 

Articolo pubblicato il 06 aprile 2006

Food & Beverage

Aperitivi - Non chiamatelo Happy Hour

 

Si tratta quasi sempre di happy hour ad alta qualità.
Pensiamo ad Ostriche & Vino che offre due ostriche e un kir imperiale (cioé creme de cassis e Champagne) a 10 euro. Mentre un ciupito (cocktail a base di wodka) con una singola ostrica da bere a 5 euro.

 

 

 

Articolo pubblicato il 05 marzo 2006

Intown Magazine

Ostriche mon amour - Plates o Creuses, servite con una goccia di limone, questi pregiati molluschi bivalve rappresentano la quintessenza del mare e della raffinatezza

 

Lo conferma Francesco Zanoletti, giovane avvocato ideatore dell'unico bistrot-à-huitres di Milano "Ostriche & Vino", parlando della sua raffinata e appasionata clientela di habitué che sa che cosa scegliere dalla carta dei vini .
"Certo gli Champagne non mancano - dice Zanoletti - in carta ne abbiamo sempre quattro o cinque, ma è il vino a fare da padrone, anche un rosso, come un Rossese di Dolceacqua o un corposo Nero d'Avola siciliano".
Insieme si ordina il plateau royal taillor-made, componendolo al momento con i crostacei che più piacciono e la decina di qualità di ostriche disponibili, incluse le Tsarskaia, le bretoni predilette dallo Zar di Russia.

 

 

 

Articolo pubblicato il 06 gennaio 2006

Ristoranti di Antonio Piccinardi

2500 Ristoranti e Trattorie d'Italia: i cuochi, i menu, le cantine e le specialità

 

Un viaggio nella tradizione francese dei vecchi bistrot. Ostriche, frutti di mare, pesce crudo e alla griglia.
Suggeriamo: ostriche, tartare di tonno, cozze al gorgonzola, squaletto in padella, crema catalana, crepès
La cantina: selezione di vini nazionali ed esteri
L'ambiente: é intimo e romantico con giardino

 

 

 

Articolo pubblicato il 06 novembre 2005

Guida al Piacere e al Divertimento di Roberto Piccinelli

Tutti gli indirizzi più nuovi e alla moda d'Italia

 

Sentivate la mancanza di un bar à huitres in città?
Eccolo, direttamente da Parigi, Nizza e l'intera Costa Azzurra, dove allignano a bizzeffe.
Del resto, proprio questi locali e perfino molti allevamenti di ostriche hanno visitato i due titolari, Francesco Zanoletti e Vittorio Fenoglio prima di avventurarsi in un'impresa che, fin dall'ora dell'aperitivo, prevede la proposta in loco di crostacei e vini, anche francesi. Detto che le ostriche arrivano perfino dall'Irlanda e che qui se ne possono trovare ben 48 tipi differenti, è importante sottolineare che il locale propone anche frutti di mare, tartufi, gamberi, coze e pesce alla griglia; perchè non solo di pesce crudo vive l'uomo..
Fermo restando tutto ciò, questo locale, così ricco di opere di Vittorio Matino, tende a diventare di moda e proprio per questo ha organizzato un party afrodisiaco presso la discoteca Gasoline, tenendo a far sapere che "in amore, ostriche e crostacei, sono vostri alleati: Casanova iniziava i suoi pasti, mangiandone 12 dozzine"

 

 

 

Articolo pubblicato il 06 marzo 2005

Gente Viaggi

Uno per tutti: a tavola va in scena il monopiatto ed è subito un successo

 

Dominano le ostriche nei piatti di Ostriche & Vino, il primo bar à huitres italiano. Il menu ne prevede ben 48 tipi differenti, dalla Belon alle Speciales de Claire, che arrivano da tutta la Francia.
Servite crude, gratinate, accompagnate da delicate salsine all'aceto balsamico e scalogno oppure unite ad altri pregiati molluschi come cannolicchi, tartufi e limoni di mare.

 

 

 

Articolo pubblicato il 01 ottobre 2004

Fuori Orario

La nuova guida ai locali, per la colazione, il lunch, l'happy hour e il brunch.

 

Giochi di blu e luci ad effetto mare in un locale d'atmosfera, dove gustare ostriche in tutte le salse.
All'aperitivo, oltre al classico happy hour a buffet, c'é l'Happy Oyst, con ostriche e Kir a prezzi "super".
Il menù comprende piatti e zuppe di pesce, fino ai sorbetti.
All'interno giardino provenzale.

 

 

 

Articolo pubblicato il 01 aprile 2004

Barche a Motore

Il mare a Milano - Più di trente indirizzi selezionati nel capoluogo lombardo per tutti gli appasionati del mare e della nautica

 

Ostriche & Vino: Un bar à huitres et coquillages.
Così è stato presentato al pubblico questo locale inaugurato lo scorso dicembre.
Come non sempre possiamo dire, in questo caso le promesse sono state mantenute: l'ambiente elegante, senza essere pretenzioso, ricorda un pò i bistrot francesi, con in più un giardino interno.
La cucina non propone solo ostriche, ma anche cozze, salmone, gamberi e pesce alla griglia.

 

 

 

Articolo pubblicato il 06 marzo 2004

Milano Sur La Terre

Ostriche & Vino mon amour

 

Il primo bar à huitres et coquillages milanese per sentirsi come a Parigi o in Costa Azzurra: grazie a due giovani appasionati, una vasta scelta di ostriche piatte (plates) e fonde (creuses) provenienti dalla Francia (bacino di Thau, Marennes, Ile d'Oleron e Bretagna) e arrivi bisettimanali in aerei-cargo dall'Irlanda (baia di Galway), da gustare tra pareti blu oceano e nasse trasformate in lampadari, o nel piacevole giardino d'inverno.

 

 

 

Articolo pubblicato il 02 febbraio 2004

Urban - La città come non l'avete mai vista

Le ostriche - Coraggio, si vive una volta sola, anche se siete molluschi. Non vorrete mangarvele con l'acqua, no?

 

Ultimo arrivato in città, ecco un simpatico oyster bar conchigliocentrico con ostriche (a 2 euro l'una) in almeno tre varietà comprese le rare irlandesi, più conchigliame a volontà (tartufi, cozze, lumache di mare) dall'happy oyst fino a tarda notte.
Interessanti gli abbinamenti con bei vinelli francesi (Chablis, Muscadet, Sancerre) o italiani.
Per ogni ostridubbio, vi aiuterà l'ostrieperto Francesco.